Fai attenzione al meccanico quando porti la tua auto a sistemare: se fa una di queste cose ti sta truffando

Quando porti l’auto in officina fai attenzione a questi comportamenti: se il tuo meccanico li fa, probabilmente ti sta truffando.

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Fai attenzione al meccanico quando porti la tua auto a sistemare: se fa una di queste cose ti sta truffando (Tuning.it)

La tua auto si è rotta e devi, per forza di cose, andare dal meccanico? Prima di farlo, presta molta attenzione e segui questi consigli per cercare di non cadere in spiacevoli truffe. Come sappiamo, infatti, non tutte le officine sono oneste e, purtroppo, potrebbe capitare di imbattersi in persone poco professionali che vogliono soltanto cercare di guadagnare, poco eticamente, più soldi alle spalle del povero cliente.

Spinti dalla fretta e dalle necessità di avere una macchina a posto ed in grado di portarci a lavoro o a fare la spesa, infatti, la maggior parte delle persone non presta attenzione ad alcuni comportamenti che, spesso, sono sinonimo di fregatura.

Ecco alcuni semplici, ma spesso sottovalutati, consigli per cercare di capire se il tuo meccanico ti sta truffando (o vuole provare a farlo). Una doverosa premessa: queste pratiche non sono di per sé scorrette, o quantomeno la maggior parte. Sono, al contrario, dei campanelli d’allarme a cui prestare particolare attenzione.

Come capire se il tuo meccanico ti sta truffando? 5 consigli utili

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Meccanico (Tuning.it)

Il primo consiglio è quello di richiedere un preventivo scritto in cui vengono elencati, in maniera rapida ma allo stesso tempo precisa, gli interventi che verranno effettuati sulla tua auto ed i relativi prezzi. In questo modo eviterai spiacevoli incomprensioni relative al prezzo. Se non te lo fornisce, presta particolare attenzione.

Il secondo consiglio è quello di richiedere anche una scheda tecnica con tutti gli interventi che dovrà eseguire, compresi anche ulteriori dettagli relativi alle condizioni in cui ha trovato l’auto; il tutto, possibilmente, prima di iniziare la riparazione vera e propria. Se queste due condizioni non vengono soddisfatte, il suggerimento è quello di rivolgersi ad un altro professionista.

Il terzo suggerimento è quello di farsi fare sempre la ricevuta. Potrà sembrare banale, dal momento che spesso viene proposto un piccolo sconto in caso di mancata emissione della fattura. Tuttavia, in caso di guasti, senza uno scontrino fiscale non ci si potrà rivalere sull’officina o carrozzeria in questione.

Il quarto punto, legato al precedente, è quello di farsi elencare, nella fattura, tutti gli interventi che sono stati effettuati, così da controllare che non ci siano state operazioni non richieste.

Infine, ma non per importanza, in caso di problemi ulteriori nonostante la riparazione, il suggerimento è quello di contestare la fattura emessa dal meccanico, ma soltanto entro un massimo di 60 giorni. Importante: non portare l’auto da un altro meccanico, altrimenti questo tuo diritto decade automaticamente.

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