Cerca di seminare la polizia in auto, nei guai il noto cantante: cosa ha fatto agli agenti

E’ a dir poco incredibile come azioni pericolosissime avvengano in strada ogni giorno. Stavolta protagonista del misfatto è un trapper bolognese.

A cadenza regolare siamo qui a raccontarvi le azioni di persone che, forse, meriterebbero ben più di una ripassata del Codice della Strada. Vi sono follie che vanno documentate proprio per mettervi in guardia dai possibili rischi che, girando in strada nelle principali città, potreste andare incontro. Affrontiamo il caso di Medy Cartier.

Cerca di seminare la polizia in auto, nei guai il noto cantante: cosa ha fatto agli agenti
Polizia – Tuning.it

Il trapper, cresciuto nella periferia di Bologna, è tornato a commettere una sciocchezza dopo dei passati non, propriamente, da premio Nobel. Dopo essere cresciuto in una situazione difficile, il giovane è riuscito a farsi strada nel mondo della musica. Per molti è un talento assoluto del suo genere musicale che tanto è in voga, oggi, tra i ragazzi. Mehdi El-Marbouh, in arte Medy, è nato nel 2001 a San Donato, un quartiere della periferia di Bologna.

In certi ambienti è facile incorrere in sbagli. Certe esperienze lo hanno portato ad esternare i suoi sentimenti in alcuni brani, in collaborazione con Bubu, 530 e Puttana, entrambi usciti nella seconda metà del 2020. La fama è arrivata con il suo primo singolo da solista, “Chiamare”, dove l’artista ha descritto la sua esperienza nel carcere minorile. Nel 2021 arriva il pezzo La Miff, realizzato con i 2nd Roof, poi RS3 con Young Rame fanno esaltare Medy.

Arriva Malasuerte, che registra milioni di stream su Spotify, e Selezione insieme alla 167 Gang, in una striscia positiva da applausi. L’ultimo singolo dell’anno è 9 Ore, prima di un 2022 ancora più ricco di soddisfazioni. Perdite, Ma Jolie feat. Anna, Bisous, Possessivo e Cartier #1 sono l’incipit del suo più grande trionfo: Thickita. Tête di AVA con Villabanks, inoltre, spacca in due il pubblico, facendo impazzire i fan del ragazzo bolognese.

La bravata del trapper

Con Nove Chiamate, il primo album di Medy con Capo Plaza e Villabanks ed altri artisti, la fama è oramai alle stelle. II ragazzo che, pochi anni prima, era in una condizione difficile, oggi viaggia al massimo. Forse è proprio alla guida delle sue vetture che dovrebbe darsi una regolata. Non ha nemmeno la patente ma si aggira a tutta velocità, minacciando anche le autorità.

 

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Il trapper procedeva a velocità sostenuta, la notte del 19 dicembre a Bologna, ed è scattato l’inseguimento con i poliziotti. Nonostante la sirena, l’artista, che era al volante dell’auto, ha accelerato, passando con il rosso ad un semaforo. Dopo circa 500 metri, si è fermato in chiaro stato di agitazione. Ha violato numerose norme del CdS, mettendo a rischio l’incolumità anche dei passanti. Stesse sciocchezze sono fatte anche da altri vip in America. Guardate cosa ha combinato l’astro nascente di Hollywood. 

Da quanto è emerso nelle ultime ore Mady era destinatario anche di un avviso orale emesso dal questore il 23 giugno 2022. In modo abusivo il cantante aveva fatto un concerto all’ipermercato Gran Reno il 9 dicembre durante il quale si era scatenata una rissa clamorosa con diversi feriti. Ora si è aggiunta anche un’altra grana. Ha negato agli agenti che lo avevano inseguito di aver guidato lui l’auto, minacciando di filmare il tutto per poi pubblicarlo sui social network. “Adesso vi umilio e vi faccio passare i guai fra‘”, ha tuonato l’artista in uno stato di confusione. La lista dei suoi problemi continuerà ad aumentare nel 2024?

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