La confessione di Hakkinen: ecco la scuderia che lo ha colpito davvero in F1

L’ex pilota finlandese riavvolge il nastro del 2023 soffermandosi su un team in particolare: le sue considerazioni

La stagione 2023 di Formula 1 si è rivelata un assolo micidiale di una straordinaria Red Bull. Trascinata da un fenomenale Max Verstappen, la squadra di Milton Keynes ha vinto 21 delle 22 gare in calendario prendendosi entrambi i titoli iridati con diversi weekend di anticipo. Un dominio condito da una serie di record difficilmente eguagliabili nel prossimi futuro. Annichilita la concorrenza al vertice, come testimonia la classifica costruttori finale: Red Bull 860 punti, Mercedes 409, Ferrari 406.

F1, la confessione di Hakkinen
La stagione 2023 di Formula 1 e le sue sorprese (AnsaFoto) – Tuning

Ma la stagione 2023 di Formula 1, pur essendo profondamente segnata dal dominio della Red Bull, ha offerto anche qualche sorpresa che ha dato un po’ di brio al campionato. Sia nelle fasi iniziali, quando l’Aston Martin è salita costantemente sul podio con un velocissimo Fernando Alonso. Sia nelle fasi finali, quando a recitare il ruolo di outsider è stata la McLaren, con la frizzantissima coppia composta da Lando Norris e Oscar Piastri a creare non pochi grattacapi a Verstappen.

Formula 1, Hakkinen ripercorre il 2023 e vota Aston Martin: le sue parole

Come dicevamo, in molti ritengono a giusta ragione Aston Martin e McLaren le vere sorprese del Mondiale 2023. Ma quale tra le due rappresenta la più grande rivelazione? Su tale tematica si è soffermato Mika Hakkinen, ex pilota due volte campione del mondo, durante un’intervista concessa al canale YouTube di Unibet.com.

F1, la confessione di Hakkinen
F1, Hakkinen esalta l’Aston Martin ed Alonso: le sue parole (AnsaFoto) – Tuning

L’Aston Martin ha iniziato la stagione molto forte. Ho pensato ‘Wow‘, ha detto il finlandese ripercorrendo le tappe del campionato 2023. “Per Alonso è stato un gran bel momento. La sua motivazione, tutto il suo lavoro, il fatto che riesce a continuare in F1 con risultati del genere… è qualcosa di grandioso”, ha poi sottolineato, esaltando le prestazioni offerte dallo spagnolo.

Lo ricordiamo, per buona parte del campionato il team di Silverstone ha rappresentato la seconda forza nelle gerarchie iridate. Poi ha progressivamente perso posizioni in classifica, piazzandosi alla fine al quinto posto alle spalle proprio della McLaren. Hakkinen ha così spiegato l’avvicendamento: “Altri team hanno iniziato a migliorare, mentre lo sviluppo dell’Aston Martin si è bloccato. Della Formula 1 è interessante osservare il modo in cui il budget cap e le regole influenzano lo sviluppo aerodinamico”.

Al netto del calo nel finale, il 2023 per Aston Martin è stato un anno davvero importante. Basti pensare che da quando corre in Formula 1 come squadra a sé stante (prima appariva soltanto come title sponsor della Red Bull) non aveva mai raggiunto un bottino di 280 punti né il quinto posto della graduatoria costruttori. In precedenza, infatti, si era al massimo classificata settima: nel 2021 con 77 punti, e nel 2022 con 55 punti.

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