Questa città è soprannominata “il cimitero delle supercar”: il motivo è assurdo (e un po’ spettrale)

Questa città è stata soprannominata da tutti come “il cimitero delle supercar”, ma per quale motivo si chiama così? Il motivo è assurdo.

Il cimitero delle supercar
Sapete dove si trova il “cimitero delle supercar”? Coincide con una città famosissima: ecco perchè si chiama così (Tuning.it)

C’è una città che, soprattutto negli ultimi anni, è considerata il paradiso fiscale per eccellenza, anche se ultimamente le cose stanno cambiando da questo punto di vista. Una nazione in cui i ricchi (o presunti tali) spopolano ed abitarci è diventato un vero e proprio status symbol, piuttosto che una necessità vera e propria.

Un paese unico al mondo, in cui i prezzi sono alle stelle e in cui si pagano pochissime tasse. Non c’è paese ricco che si rispetti che non abbia un numero davvero elevatissimo di supercar, veri e propri bolidi che ogni giorno vediamo nelle sponsorizzate su Internet, guidate da ragazzini che ci propongono il più mirabolante metodo di guadagno per guadagnare tanti soldi subito.

Avete già indovinato il nome del paese, non è vero? Per i pochi che non l’hanno ancora fatto, stiamo parlando di Dubai, vero e proprio paradiso fiscale, una prigione dorata in cui il denaro scorre a fiume ed i prezzi sono alle stelle. Se i ricchi, o presunti tali, hanno portato tutti o quasi la residenza in questo luogo esotico, per quale motivo questa città è definitiva “il cimitero delle supercar“? Dietro a tutto questo lusso e sfarzo, infatti, si cela un motivo davvero molto spettrale che in pochi conoscono.

Perchè Dubai è chiamata il cimitero delle supercar?

lamborghini
Lamborghini (Tuning.it)

Ma per quale motivo Dubai è definito con questo assurdo soprannome? Il motivo va ricercato nel fatto che, in questo paese, le Supercar vengono esposte continuamente davanti ai concessionari, con i proprietari che cercano in questo modo di attirare l’attenzione dei passanti, invogliandoli ad acquistarne una.

Il problema arriva quando il passante non può permettersi di pagarla. Per questo motivo, dunque, inseguiti dagli aguzzini che chiedono continuamente indietro i soldi spesi che il proprietario dovrebbe restituire. Quando questo non avviene il malcapitato truffatore (e a Dubai sembrerebbero essercene più di uno) tende ad abbandonare il bolide sul ciglio della strada per poi scappare via il più lontano possibile, con quel poco denaro avanzato dal finanziamento ricevuto.

In un lasso di tempo davvero breve, quindi, vengono abbandonate e starà poi allo stato metterle all’asta per poi rivenderle. Da qui l’assurdo soprannome un po’ spettrale.

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