Land Rover, non solo SUV e fuoristrada: hai mai visto il raro pick-up?

Il marchio inglese è uno dei più noti al mondo per i suoi bestioni a ruote alte. In pochi conoscono questa versione pick-up di uno dei modelli di punta.

Il mondo intero sembra aver scoperto solo oggi i benefici dei SUV. Vi sono brand, però, che hanno da sempre costruito la loro fortuna sulla creazione di vetture a trazione integrale. Se negli Stati Uniti la Jeep ha, letteralmente, spopolato con auto da battaglia, in Europa il concetto di fuoristrada nudo e crudo è stato interpretato alla perfezione dalla Land Rover.

Land Rover, non solo SUV e fuoristrada: hai mai visto il raro pick-up?
Land Rover – Tuning.it

Le principali case automobilistiche al mondo si stanno sfidando, attualmente, a colpi di Sport Utility Veichle di lusso. Le prestazioni e le dimensioni sono aumentate a dismisura rispetto alle vecchie auto a ruote alte. Tantissimi brand si sono lanciati nella mischia, tra cui anche Alfa Romeo, Maserati, Lamborghini e Maserati. La palla l’hanno lanciata, molto prima, i brand tedeschi con Mercedes, BMW, VW in prima linea. La trazione integrale non è un privilegio esclusivo dei fuoristrada da tempo, ma c’è chi ha fatto da apripista.

Land Rover fece il botto con il primo modello di RR, presentato nel 1970, con carrozzeria familiare ed un potente motore sotto il cofano. Ai tempi tutti i modelli del brand britannico era caratterizzati da uno spirito minimal da autentici 4X4.

Oggi i tempi sono molto cambiati. Tutte le Land Rover moderne, Defender compresa, sono diventate delle auto di lusso imbottite di tecnologia. Salotti in movimento apprezzati da una nuova fascia di clientela. Nonostante il tentativo di non snaturare il DNA storico dell’auto, il Gruppo Tata, proprietario della Land Rover, ha stravolto le certezze dei puristi.

Defender, ritorno al passato

Occorre fare un passo indietro al periodo d’oro dei motori. La Defender nacque con l’obiettivo di ammortizzare i costi e rendere più facili le esportazioni in quegli anni difficili. Il primo veicolo, battezzato semplicemente Land Rover, fu disegnato da Maurice Wilks nel 1947 in Inghilterra, ispirato dalle Jeep usate dagli americani durante la Seconda guerra mondiale. Nella sostanza era una Jeep in salsa britannica con una trazione integrale fantastica che permise a questi mezzi di affrontare terreni anche molto accidentati.

Un’altra caratteristica iconica fu la la carrozzeria in alluminio, meno esposta alla corrosione e, ai tempi, non sottoposta a contingentamento dal governo britannico. L’auto divenne sinonimo di affidabilità e irrefrenabilità e fu prodotta in diverse serie. Solo dal 1990 prese il nome di Defender. L’ultima gen ha completamente stravolto la vision iniziale. L’azienda, dopo vari cambiamenti di proprietà, è stata inglobata del Tata Group dal 2008.

La Land Rover Defender è stata proposta con una varietà di motori. I primi modelli erano a benzina e diesel a quattro cilindri. In seguito furono lanciati motori più potenti come il V8 a benzina e i diesel 200Tdi e 300Tdi. Negli anni 2000, la Defender era equipaggiata con i motori Td5 e poi Ford Duratorq, che garantiva alte prestazioni ed efficienza top.

La variante Defender 110 Pick-Up offriva un perfetto mix tra un comodo camioncino da lavoro e un fuoristrada. In alto potete osservare le forme del Pick-up AutosportDesigns. Questa versione divenne molto popolare sia per uso commerciale che agricolo. La capacità di carico nel posteriore, del resto, rappresenta sempre un plus.

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