Scandalo per il colosso giapponese di auto: ha truccato tutto?

Un noto marchio di auto del Sol Levante ha sollevato un vero e proprio scandalo, ed ora le polemiche sono all’ordine del giorno.

Il mondo delle quattro ruote sta effettuando dei grandi cambiamenti in questo periodo storico, con i marchi che sono concentrati sul passaggio all’elettrico, il quale porta via una grande serie di denaro e di impegno, volto a riconvertire del tutto la produzione. Tuttavia, gli altri aspetti della costruzione delle auto non possono passare in secondo piano, perché poi c’è il rischio di innescare dei veri e propri scandali, cosa che è già successa nel passato.

Scandalo per il colosso giapponese di auto: ha truccato tutto?
Auto giapponese – Tuning.it

Guardando al mercato europeo, il caso di scandalo più clamoroso è quello che colpì la Volkswagen nel 2015, vale a dire il famoso dieselgate che è stato fondamentale nel cambiamento di vedute dei grandi vertici verso l’elettrico. All’epoca, la casa di Wolfsburg truccò le emissioni dei propri veicoli andando a far scoppiare un vero e proprio putiferio, che portò poi ad una rivoluzione interna volta a ristabilire un’immagine che potesse essere considerata nuovamente pulita. Dopo il fattaccio, le cose sono cambiate, ed ora c’è un altro marchio che dovrà provare ad uscire da una situazione molto delicata. In questo caso, siamo in Giappone, una terra dove la sicurezza viene sempre messa al primo posto, ma in questo caso qualcosa è andato storto.

Daihatsu, clamoroso scandalo per il marchio

Le case automobilistiche non sono dunque nuove a scandali, e questa volta è toccato al colosso nipponico Daihatsu, che ha subito un’accusa a dir poco clamorosa in queste ore. Questa volta però, non si tratta di qualcosa legato ad emissioni come era accaduto nel caso della Volkswagen, ma forse di una problematica ancor più delicata, dal momento che c’è di mezzo la sicurezza di chi si mette al volante.

Daihatsu scandalo atroce
Daihatsu notizia pazzesca (Pixabay) – Tuning.it

Infatti, pare che la Daihatsu abbia commesso delle irregolarità nei test di sicurezza di ben 64 modelli, ed al giorno d’oggi, una cosa di questo tipo non può che far discutere, vista la grande attenzione dei marchi sulla tematica in questione. La Daihatsu, per chi non lo sapesse, è controllata la Toyota, uno dei marchi che mette la sicurezza al primo posto tra quelli sul mercato, e che non pare essere coinvolta in quanto accaduto.

In queste ore, sono arrivati i risultati di una serie di indagini di una commissione indipendente in merito a delle presunte irregolarità sui crash test, dal momento che sono state trovate ben 174 voci non conformi agli standard di sicurezza, in ben 25 categorie differenti di prove che sono state svolte. Già ad aprile e maggio, inoltre, erano stati trovati degli errori riguardo ai rivestimenti delle portiere ed ai test che riguardano gli impatti laterali.

Pare che il numero di modelli dove ci sono delle irregolarità sia ora pari a 64, tra cui 22 venduti dalla Toyota ed altri commercializzati sotto altri brand, tra i quali Mazda e Subaru. Dunque, la Daihatsu dovrà ora fare subito chiarezza, dal momento che cose di questo tipo non possono che far rumore. Vedremo cosa accadrà nelle prossime settimane in tal senso.

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