Auto elettriche, è finita: il motore del futuro arriva dall’Italia, settore rivoluzionato

Le auto elettriche non esaltano troppi gli italiani, ed ora si parla già di una nuova tecnologia. Ecco tutti i dettagli.

Al giorno d’oggi, non si fa altro che parlare di auto elettriche, modelli sulle quali tutte le case stanno puntando, ma che si stanno rivelando una sorta di autogol. Infatti, al contrario di quanto vogliano far sembrare i marchi, le EV non vendono e non riescono a fare breccia nei cuori degli automobilisti, e come Italia, noi sappiamo benissimo ciò di cui si parla. Infatti, il 2023 da noi si è chiuso con le full electric solamente al 4,2% come quota di mercato, un risultato molto deludente.

nuovo motore pannelli solari
Il nuovo motore arriva dall’Italia (Derapate)

Pensate che le auto elettriche, nel corso degli ultimi 12 mesi, hanno avuto un incremento di solo mezzo punto percentuale, praticamente nulla considerando ciò che pensavano gli analisti, che vedevano nel 2023 come l’anno della svolta per le EV. A questo punto, è bene introdurre un argomento che è sinomino di orgoglio per il nostro paese, in vista di un futuro solare.

Auto elettriche, ecco cosa le rimpiazzerà

Detto della crisi delle auto elettriche, è bene parlarvi di un progetto che, quantomeno, merita per un attimo la nostra attenzione. Stiamo parlando di Futuro Solare ONLUS, nato a Siracusa, in Sicilia, nel 2006, per mano di studenti, docenti, scienziati ed imprenditori, che ovviamente hanno in comune la grande fiducia nell’energia solare. L’obiettivo era quello di fare ricerca su una mobilità più sostenibile, e considerando che questa associazione è nata ben 18 anni fa, c’è da dire che ci hanno visto lungo.

Auto solare grande speranza
Auto solare in mostra (Futuro Solare) – Tuning.it

Infatti, all’epoca a malapena esisteva qualche rarissimo esemplare di auto ibrida, mentre l’elettrico era un qualcosa di praticamente sconosciuto, ma loro avevano già capito che il futuro sarebbe dovuto essere più sostenibile. Tuttavia, l’energia solare non è affatto facile da ottenere, visto che gran parte della sua energia si perde nell’atmosfera, lasciando alla nostra terra solo un 55% del suo calore.

Tuttavia, Futuro Solare non si è affatto arresa, portando al debutto nel 2016 il prototipo chiamato Archimede 1, spinto da due motori elettrici di 6 kW infilati nelle ruote posteriori, che prendono energia da due pacchi batteria da 10 kWh per uno. La carrozzeria fotovoltaica è da 1.200 W con 320 celle al silicio che portano la vettura ad assorbire il calore di quelli che sono i raggi solari. C’è da dire che i risultati sono stati molto confortanti, e da poco è nato un secondo prototipo, vale a dire Archimede 2.

Per il momento, questi due mezzi sono molto importanti come laboratorio, ma chissà che non possa partire proprio da qui la sfida alle auto elettriche, nella speranza di trovare un futuro differente per il mondo della mobilità. Come detto, le EV non vengono viste, dalla gran parte della popolazione, come una reale soluzione contro l’inquinamento, dal momento che la produzione e lo smaltimento delle batterie resta un problema non da poco. Per il momento, lo sfruttamento dell’energia solare per una mobilità di massa è ancora molto lontana, ma la ONLUS siciliana sta ponendo le basi per un futuro che può essere molto interessante.

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