Auto elettrica: la giapponese che risolve il problema più grande, è miracolosa

In Giappone si sono inventati una novità assoluta per risolvere il problema dell’ansia da ricarica. Ecco come funziona la novità tecnica.

I brand giapponesi sono stati i precursori in materia di Sport Utility Veichle. La palma va alla Toyota che con la Rav4 ha iniziato a produrre vetture versatili e ideali per qualsiasi tipo di contesto. Di risposta tanti altri marchi hanno iniziato ad allargare la gamma, proponendo la propria interpretazione di auto a ruote alte.

Auto elettrica: la giapponese che risolve il problema più grande, è miracolosa
Auto elettrica – Tuning.it

La sfida, con successo, l’ha accettata anche la Mazda. La CX-5, la CX-60 e il SUV coupé di taglia media (è lunga 440 cm, larga 180 e alta 157) MX30 hanno portato una ventata di aria fresca sul mercato. Oggi vi parleremo della versione elettrica della MX30. La R-EV non teme il calo della batteria. Si tratta di un’ibrida plug-in che usa il motore a combustione interno in parallelo con quello elettrico. Quindi non parliamo di una full electric che ambisce ad esserlo senza i problemi congeniti delle tradizionali EV.

Per coloro che desiderano un’auto funzionale in qualsiasi condizione e superfice, la Mazda ha pensato di gestire la transizione con una soluzione super intelligente. Sulla MX30 R-EV si muovono le ruote con la potenza della parte elettrica del motore. Quindi il leggendario motore rotativo Wankel Skyactive R svolge la funzione di generatore per sprigionare elettricità quando serve, ossia quando le infrastrutture di ricarica sono assenti o occupate.

La possibilità di guidare in elettrico in città è ottima. Ma nei viaggi quando l’autonomia della batteria cala, il motore termico Wankel lavora per consentire un raggio d’azione più esteso al SUV. La soluzione è spettacolare ma tutto questo, secondo quanto stabilito in sede europea, dovrebbe risultare vietato dal 2023. Difatti questa soluzione funziona perché c’è un motore a combustione interna che funge da generatore, ma la dead line prevederà il blocco alla vendita anche delle ibride.

Le caratteristiche della nuova Mazda

La MX30 R-EV ha un design moderno e slanciato. Il tetto spiovente dona all’auto un’immagine più aggressiva, quasi da coupé rialzata. La possibilità di ricaricarla a casa o alla colonnina come una normale auto elettrica, oppure possiamo utilizzando il motore rotativo Wankel Skyactive R a benzina tolgono ogni ansia all’automobilista. Il motore rotativo endotermico di 830 cm³ presenta 55 kW (75 CV).

Il motore elettrico vanta 125 kW (170 CV). L’unione consente all’automobilista di scegliere tra 3 diverse modalità: EV, Normal e Recharge, che si adattano alle necessità del momento. La prima funziona in modalità 100% elettrica. La modalità Normal consente il passaggio dalla modalità elettrica a quella termica quando la batteria scende al 45% della sua capacità. Ecco la proposta, invece, della MINI.

Date una occhiata al video in alto del canale Autogefühl. La modalità Recharge, sfruttabile sulle lunghe percorrenza, è utilissima per non sentirsi con la pressione di ritrovarsi fermi in strada. Il prezzo della Mazda MX-30 R-EV varia a seconda dell’allestimento: il modello base Prime Line parte da 38.520 euro. Le varianti sono le seguenti: R-EV Exclusive Line: Disponibile a € 39.470; R-EV Advantage: Offerta a € 40.020; R-EV Makoto: Prezzata a € 41.770 e la R-EV Edition R: Il top di gamma a € 46.020.

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