Maserati, un’altra folle sfida social: cosa sta succedendo al marchio modenese

A cadenza regolare vi raccontiamo di azioni di svitati che per qualche manciata di like mettono a rischio la vita degli altri, oltre alla propria. Questo video in Maserati vi lascerà senza parole.

I social network hanno, completamente, stravolto il mondo. Chi avrebbe mai immaginato che si sarebbe arrivati alla divulgazione di immagini di bravate con l’obiettivo di accrescere un numero di seguaci. Che poi cosa rappresenta quel famoso numero di follower? Un altro agglomerato triste che gode nel vedere le azioni in strada di fake stuntman che provano a farsi beffe della legge.

Maserati, un'altra folle sfida social: cosa sta succedendo al marchio modenese
Follia a bordo della Maserati – tuning.it

Nel mondo, probabilmente, certe stupidaggini sono sempre avvenute, ma almeno un tempo nessuno lo veniva a sapere. O meglio quando certe azioni finivano in tragedia, inevitabilmente, emergevano le notizie. Ogni giorno, invece, vediamo persone che, volutamente, incendiano vetture di lusso, creano il panico in strada e non hanno alcun valore del danaro.

Le attuali generazioni sembrano solo interessate alla divulgazione social. Tutto quello che avviene nella vita reale viene proiettato sullo schermo. La passione per i motori sana, quasi, non sembra esistere più nelle nuove generazioni. Nel video in basso è emerso un concetto distorto dell’adrenalina. Se si sente, realmente, l’esigenza di spingere al limite potenti vetture esistono le piste.

Le conseguenze in caso di perdita del controllo sono, certamente, meno devastanti. Se non si rispetta il Cds e non si guida, responsabilmente, è giusto che si paghino anche multe molto salate. Un quarantenne di Siracusa è stato beccato in un “momento di adrenalina” e gli è stata ritirata la patente per un anno. Adesso vi spieghiamo il motivo, ma prima occorre dare una occhiata alle performance della Maserati.

Follia a bordo della Maserati

Con il ritorno alla FIAT, oggi nell’universo Stellantis, il brand del Tridente è tornato a fare la voce grossa con la Coupé, la Spyder, l’iconica Quattroporte e la Ghibli. Dal 2016 il brand emiliano si è lanciato anche nel settore dei SUV, presentando la Levante e la Gregale. Quest’ultima, nella versione Trofeo, può raggiungere velocità da vera supercar. La moda delle auto a ruote ha coinvolto anche la Mini.

Il motore Nettuno biturbo che si trova anche nella MC20, sprigiona 530 CV e 620 Nm di coppia. La Trofeo è rapidissima, scattando da 0 a 100 km/h in 3,8 secondi. La top speed è di 285 km/h. Nonostante si tratti di un SUV è logico che per arrivare a quella velocità occorre andare in pista.

Un automobilista sull’autostrada A18, nel tratto compreso tra lo svincolo di Siracusa e quello di Avola, ha spinto la sua Maserati sino a 270 chilometri orari. La velocità massima consentita in quel tratto era di 80km/h. Per di più per mostrare la sua bravata sui social ha anche filmato il tachimetro più volte. Date una occhiata alla folle azione dell’uomo nel video postato sul canale ufficiale YouTube del Corriere della Sera.

I social danno e i social tolgono. Proprio tramite la diffusione del video i poliziotti sono riusciti ad identificare il quarantenne a cui è stata notificata la multa da 850 euro ed è stato segnalato alla Prefettura per la revisione della patente di guida. La speranza di accaparrarsi più like possibili si è conclusa con l’ottenimento di più guai possibili. Con il proprio comportamento ha messo in pericolo sé stesso e gli altri utenti della strada ed è giusti che paghi.

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