Martin mette già le mani avanti su Marquez: sentite cosa ha rivelato

Il vice campione del mondo, Jorge Martin, ha già lanciato la prima frecciatina a Marc Marquez. Ecco cosa si è lasciato sfuggire in controtendenza rispetto a quanto dichiarato da Dall’Igna.

Il madrileno ha sfiorato il titolo mondiale nel 2023 in una sfida accesissima a Francesco Bagnaia. Il duo ha dato vita ad entusiasmanti battaglie, potendo contare sullo stesso materiale tecnico. L’inesperienza del team Pramac, in alcuni frangenti, è emersa in modo impattante. La squadra satellite non era mai arrivata a giocarsi un titolo mondiale.

Martin mette già le mani avanti su Marquez
Frecciata Martin a Marquez (Ansa) tuning.it

In alcuni frangenti si sarebbe potuto fare un lavoro migliore nella scelta delle gomme. Martin ha sbagliato set-up e in Australia, ad esempio, ha perso la possibilità di vincere il GP e di allungare nel mondiale. Nel complesso la sua stagione è stata positiva, condita da 4 vittorie nei Gran Premi e ben 9 vittorie nelle Sprint Race. Un ritmo spettacolare, caratterizzato da qualifiche super e sorpassi d’autore. I 39 punti di finale da Bagnaia non sono veritieri della reale differenza in pista tra i due.

Il torinese sembrava alle corde ed incapace di tenere il ritmo dell’avversario. Dall’alto della sua esperienza di campione del mondo della MotoGP ha gestito meglio i momenti clou della stagione. Nel finale Martin è stato costretto a prendersi più rischi nel tentativo di recuperare il gap. E’ risultato lampante che soffrisse di una pressione aggiuntiva rispetto al numero 1. Per il team Pramac era quasi l’occasione della vita. Nessun centauro di una squadra clienti ha mai vinto un Mondiale in MotoGP. L’unico ad andarci vicino fu Franco Morbidelli del team Yamaha Petronas nel 2020.

Martin si aspettava la chiamata del team ufficiale della casa di Borgo Panigale. Enea Bastianini, complice due pesanti infortuni, non si è potuto esprimere ai livelli del 2022. Avrebbe potuto dare di più quando è stato in pista, tuttavia non ha trovato un feeling spettacolare sulla GP23. Il team, inoltre, nelle fasi finali del campionato era tutto focalizzato su Bagnaia. Ha vinto una corsa che gli è tornata utile per spegnere le polemiche. La casa emiliana rispetterà il suo contratto e ha deciso di non premiare lo sforzo del madrileno.

Martin, furia pure con Marquez

Martinator ha osservato con curiosità i progressi fatti in poche ore da Marc Marquez sulla Ducati Desmosedici. L’otto volte iridato ha avuto in dote una GP23 con cui Zarco aveva terminato il campionato. A confessarlo è stato l’ing. Luigi Dall’Igna che ha spiegato che, per ragioni di affidabilità, hanno preferito non utilizzare le evoluzioni che avevano Bastianini, Bagnaia e Martin a fine 2023.

Jorge Martin nel 2023
Martin, furia pure con Marquez (Ansa) tuning.it

Marc, in sostanza, avrebbe corso i suoi primi km nei test in sella alla GP-23 con meno aggiornamenti rispetto alla triade. In sostanza un modo per tenere a bada Marc che, comunque, non avrà nel 2024 la tanto attesa evoluzione della Desmosedici. Gli unici che gareggeranno sulla GP-24 saranno Bagnaia, Bastianini, Martin e Morbidelli.

Il rider del team Gresini Racing, ovvero Alex e Marc Marquez, ma anche il Mooney VR46 di Marco Bezzecchi e Fabio Di Giannantonio correranno con le Ducati di questa annata. Intervenuto al podcast video del giornalista Nico Abad su YouTube, Jorge Martin ha smentito Dall’Igna: “Ritengo che la moto di Zarco fosse quasi identica alla mia. Forse ho scelto per una carena differente alla fine della stagione, ma Zarco ha vinto in Australia e dunque non credo che sia una moto sbagliata. Alla fine è, sostanzialmente, identica alla mia“.

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