Cinque Ferrari esagerate, quando vedrete il prezzo reggetevi forte

Vi sono Ferrari più speciali di altre che possono raggiungere quotazioni da capogiro. Ecco le vetture più costose del Cavallino.

Riuscire a possedere un’auto progettata da Enzo Ferrari rappresenta il sogno di milioni di appassionati di supercar. Il mito Ferrari si è forgiato con le vittorie dei cavalieri del rischio in pista. Fenomeni che in diverse epoche hanno trovato il modo di accrescere la fama del Cavallino, accumulando trionfi in giro per il mondo. Al momento la Rossa non sta attraversando un gran momento in F1, ma ha comunque trionfato a Le Mans nell’edizione del Centenario.

Cinque Ferrari esagerate
Ferrari, ecco la regina – tuning.it

Il mito continua e continuerà anche in altre salse, compreso l’elettrico. In questo magnifico scenario per il costruttore guidato oggi da John Elkann, lanciato uno sguardo al passato e a tutte quelle vetture che hanno raggiunto quotazioni clamorose sul mercato dell’usato. Andrebbe affrontato un largo approfondimento sulle attuali aste che vedono facoltosi uomini di affari stranieri rendere quasi impossibile riuscire ad accaparrarsi le Ferrari più ambite per gli appassionati italiani.

In strada se ne vedono sempre meno. Un tempo l’Italia aveva veramente lo scettro in materia di vendite di auto sportive. Capolavori senza tempo sono usciti dagli stabilimenti Lamborghini, Maserati, Alfa Romeo ma ora concentriamoci sulla Ferrari. Iniziamo la rassegna con la magnifica 275 GTB/4 Spider. Svelata nel 1964 al Salone dell’Auto di Parigi lasciò tutti a bocca aperta per la sua linea affusolata ed elegante. Si tratta della classifica berlinetta a due posti, erede della 250 GTO.

Questa spider era un autentico capolavoro. E’ una delle auto d’epoca più care al mondo. Un modello di 275 è stato venduto in un’asta RM Sotheby’s 10 anni, a Pebble Beach, ad una cifra monstre di ben 24,7 milioni di euro. Voliamo alla Ferrari 290 MM Scaglietti Spyder che per volere del Commendatore di Modena divenne una delle auto, ai tempi, più potenti con il suo spettacolare V12.

Con ben 320 cavalli a 7.200 giri, questa monoposto raggiungeva la velocità massima di ben 280 km/h, con soli 880 kg di peso. L’esemplare che si aggiudicò il campionato nel 1959, pilotata da Fangio e Castellotti, fu battuta all’asta di Los Angeles da Sotheby’s nel dicembre 2018, arrivando a quasi 26 milioni di euro.

Ferrari, ecco la regina

La Ferrari 412 P del 1967, disegnata da Pininfarina, che fece faville nel Mondiale Marche con i team privati, fu venduta per un prezzo stimato record. Ad un’asta proprio nell’estate del 2023 alla celebre Monterey Car Week, da Bonhams, venne piazzata ad una cifra clamorosa di 28,4 milioni di euro. La Ferrari 335 S Scaglietti del 1957 ha superato anche questa incredibile somma. Se pensate che si tratti di investimenti rischiosi vi sbagliate di grosso.

Queste vetture sono destinate a raggiungere quotazioni ancora più alte in futuro. Data la loro natura esclusiva potranno solo salire. La Ferrari 335 S Scaglietti debuttò nella Mille Miglia e a Cuba nel 1958, fu portata al traguardo da Stirling Moss. Il nuovo motore V12 da 4,1 litri, con quasi 400 cavalli e una velocità massima di 300 km/h, era il massimo. L’esemplare con telaio 0674 è stato battuto all’asta a Parigi nel 2014 per la bellezza di 33,5 milioni di euro. Vi sono anche esemplari di Lamborghini altrettanto spettacolari.

La più cara di tutte, però, è la 250 GTO. Il motore V12 da 3 litri della 250 Testa Rossa era il top, ma furono modificati sospensioni e carrozzeria. Per alcuni contrasti con Bizzarrini il progetto fu affidato al giovane ing. Mauro Forghieri e a Sergio Scaglietti. Quest’ultimo, grazie anche ad un lavoro congiunto, partorì una delle vetture più belle di sempre. Date un occhiata in alto al video del canale Petrolicious. Il modello con telaio 4153 GT fu venduto nel 2018 per oltre 60 milioni di euro ad un collezionista americano, la cui identità non si è mai scoperta.

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