“Meglio ritirarmi”, esplode la bomba in Formula 1: un campionissimo svela tutto

Incredibile rivelazione di un noto pilota di F1 che a quanto pare preferiva ritirarsi che continuare nella categoria regina.

Prima o poi anche i migliori piloti sono destinati ad alzare bandiera bianca e a ritirarsi al termine di una lunga e brillante carriera. In questi anni però sono pochi coloro che sembrano accettare lo scorrere degli anni, anche perché in pista sono anche tra i migliori piloti che si possano apprezzare in F1.

David Coulthard F1 Jaguar Red Bull addio ritiro
Meglio il ritiro in F1 (Ansa – tuning.it)

Lo si vede infatti con la Mercedes di Lewis Hamilton e la Aston Martin di Fernando Alonso, con i due vecchi leoni che hanno ancora tanta volta di dimostrare che sono dei campioni. Sono proprio loro due a essere stati gli unici che hanno provato a lottare con le Red Bull e hanno ottenuto il terzo e il quarto posto nel Mondiale.

L’età ormai è diventato sempre di più un semplice numero che non mette in chiaro quale sia il reale valore dei piloti. In passato però le carriere dei piloti erano sicuramente più brevi, motivo per il quale non era poi così raro imbattersi in dei ritiri anche molto inattesi, con magari capitò a Mika Hakkinen nel 2001.

La McLaren tra la fine degli anni ’90 e l’inizio degli anni 2000 era una delle monoposto maggiormente apprezzate, tanto è vero che il finlandese vinse i Mondiali nel 1998 e nel 1999. Per poter ottenere i successi iridati fu molto importante anche la collaborazione con il compagno di squadra David Coulthard. Quest’ultimo ha ottenuto nel 2001 il miglior piazzamento di sempre, con un secondo posto alle spalle dell’imprendibile Schumacher, con l’inglese che ha sorpreso tutti di recente.

“Meglio il ritiro della Jaguar”: incredibili dichiarazioni di Coulthard

La vita dei secondi piloti delle grandi scuderie è sempre molto particolare, soprattutto quando arriva il momento di cercare delle nuove sistemazioni. Nella maggior parte dei casi si è costretti infatti a passare a delle scuderie di secondo piano, con il ruolo di primo pilota che non impedisce però di rimanere nella lotta per le ultime posizioni.

David Coulthard F1 Jaguar Red Bull addio ritiro
David Coulthard (Ansa – tuning.it)

Proprio questo era lo scenario che voleva evitare David Coulthard, quando nel 2004 fu chiaro per lui che non avrebbe avuto modo di rimanere in McLaren. “C’è stato un incontro con la Jaguar, ma ricordo di avergli detto che avrei preferito fare il collaudatore o ritirarmi piuttosto che correre per loro. Ho il massimo rispetto per chi lavorava in Jaguar allora, ma il rapporto con Ford mi sembrava fallimentare in F1. Tutto però è cambiato nel momento in cui è entrata la Red Bull”.

Così ha parlato David Coulthard, come riporta formulapassion.it, ed effettivamente la Red Bull ha stravolto i piani di tutti. Mateschitz riuscì a entrare in F1 rilevando la licenza della Jaguar dopo aver speso la miseria di un milione di Dollari, praticamente un regalo che ha rivoluzionato la storia delle corse.

Coulthard ebbe un ruolo importante nei primi anni di Red Bull, con il suo ruolo che rimase ben saldo fino al 2008 e dove riuscì a ottenere alcuni podi. Nel 2009 lasciò poi spazio al nuovo che avanzava, con Sebastian Vettel che aveva dimostrato di vincere anche con la Toro Rosso e il resto è storia.

Impostazioni privacy