Sainz, tira le orecchie alla Ferrari: la richiesta è di quelle pesantissime

Carlos Sainz ha concluso la sua terza annata con la Scuderia modenese. Ecco cosa si è lasciato sfuggire in vista della prossima annata.

Nel 2024 scadrà il suo contratto con la Rossa. Lo spagnolo ha mostrato dei progressi sensibili nella seconda parte dello scorso campionato, riuscendo ad interrompere la striscia di vittorie di Max Verstappen. Quest’ultimo è stato imprendibile a bordo della RB19. Sainz ha chiuso con il solo successo di Singapore, ma al settimo posto della graduatoria mondiale.

Sainz, tira le orecchie alla Ferrari: la richiesta è di quelle pesantissime
Carlos Sainz (ANSA) – Tuning.it

La beffa subito a Las Vegas ha pesato come un macigno. E’ ancora sotto choc! Per quanto riguarda il bilancio dell’annata, su una SF-23 pietosa, il suo rendimento è risultato mediocre. Non ha avuto particolari sussulti, fatta eccezione per la gara in notturna sul tracciato asiatico e il terzo posto ottenuto a Monza, dopo un bel braccio di ferro con Charles Leclerc. Nelle consueta cerimonia di fine anno a Madrid con il suo sponsor abituale, Estrella Galizia 0.0, il driver ha raccontato le sue sensazioni.

E’ stata una stagione lunga ed impegnativa sul piano fisico. L’highlight di Marina Bay rimarrà il più prezioso della sua annata e, forse, della sua carriera sin qui. Il primo successo in F1 a Silverstone nel 2022, infatti, era stato propiziato da una strategia suicida della Ferrari sul leader della corsa. Leclerc era stato penalizzato in modo assurdo da una tattica di Rueda non potendosi più fermare ai box dopo la SC, finendo per completare la corsa al quarto posto.

Le parole di Sainz

È stato un anno difficile – ha ammesso Sainz, come riportato da MARCA – Con una macchina che è andata meglio sabato che domenica. Sei tornato indietro in gara e sei uscito dal circuito frustrato, ma lunedì eri di nuovo pieno di ottimismo. È stata una gara dopo l’altra, tornando sconvolto e cercando soluzioni per essere più forte“. Di sicuro in qualifica i Carli hanno dimostrato di essere veloci, ma i punti si fanno la domenica, SR permettendo.

Sainz, tira le orecchie alla Ferrari: la richiesta è di quelle pesantissime
Carlos Sainz (ANSA) – Tuning.it

Nel 2024 la Rossa dovrà fare degli step in avanti per acciuffare la RB. “Red Bull capisce molto bene cosa deve avere l’auto con questi regolamenti. Vedi che sabato possiamo batterli o eguagliarli, vedi che non sei lontano, ma in gara è mezzo secondo al giro, in gara mezzo minuto, tutto è ingannevole – ha analizzato il figlio d’arte del Matador – Abbiamo tutti imparato che il suo grande vantaggio è la sua versatilità la domenica. Lì penso che dobbiamo trovare la chiave. Nel giugno 2022 pensavamo di non essere così lontani, come pensava Mercedes, ma il 2023 ci ha dimostrato che non stavamo andando nella giusta direzione”.

Tradotto, la Ferrari nel 2024 ripartirà da un foglio bianco. La prossima vettura sarà nuova per il 95% per fronteggiare l’armata austriaca. Secondo Sainz la Red Bull Racing e Max non hanno spinto al massimo nel 2023. L’olandese lo ha fatto solo quando è stato costretto quindi i miglioramenti della Ferrari dovranno risultare miracolosi. Servono passi in avanti quintuplicati per lottare per il titolo mondiale. L’auto del 2024 sembra molto diversa nel simulatore secondo il madrileno. La pista dirà la verità!

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